Il supporto giusto ti migliora la vita, anche quella della tua schiena

lo sapevi che il supporto giusto può migliorare fino al 40% la performance del tuo materasso e la salute della tua schiena?

Ecco tutto quello che devi sapere per scegliere il supporto più adatto a te!

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

amaca in camera
E’ questo il tuo supporto ideale?

Hai appena comperato il materasso nuovo e cambiato il tuo cuscino e ancora continuai a riposare male svegliandoti  con il mal di schiena? 

Lo sapevi che c’’è una parte del tuo letto che può incidere fino al 30/40 % sulla qualità del tuo sonno e non si tratta del materasso? 

Sto parlando  del supporto, una parte spesso trascurata o data per scontata e che è in grado di modificare notevolmente la qualità del tuo riposo.

Nei due articoli precedenti ti ho parlato del sistema letto che è costituito di tre parti fondamentali: il cuscino, il materasso ed il supporto.

Mentre tutti danno notevole importanza al cuscino e al materasso solo in pochi conoscono l’importanza della scelta di un corretto supporto.

Stai con me e continua a leggere questo articolo e ti farò conoscere le caratteristiche di un buon supporto e come scegliere il meglio per te!
Ps.: se preferisci la versione audio ascolta la puntata del mio podcast sul supporto giusto per la tua schiena cliccando qui!

Il supporto, che è il terzo elemento costitutivo del sistema letto, molto spesso sottovalutato, può incidere anche per il 30/40% sulla qualità del riposo. Nei vecchi modelli a rete o nelle più recenti versioni a doghe, garantisce ormai performance di altissimo livello. 

Vediamo quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un supporto a doghe:

a. Materiale e struttura delle doghe

b.   Numero di doghe

c.   Supporto delle doghe

d.   Snodi 

Te le presento ora nel dettaglio:

1. Le doghe sono solitamente costituite da legno, che pertanto potrebbe deformarsi nel tempo soprattutto se sottoposto a importanti variazioni di temperatura e di umidità. Per ridurre questo rischio le doghe di ultima generazione vedono inserita al proprio interno un’anima di fibra di carbonio che ne garantisce la maggiore resistenza e indeformabilità. 

2. Tante più doghe ci sono e tanto più posso garantire un supporto differenziato per le varie parti del corpo che hanno un peso diverso e necessitano quindi di un sostegno diverso (ad esempio per spalle, busto, bacioni o gli arti inferiori). 

3. Le doghe possono essere inserite direttamente nella cornice del supporto oppure possono essere inseriti in appositi sostegni di gomma che garantiscono una distribuzione omogenea del carico su tutta la superficie del supporto evitando di aver maggior rigidità solo alla parte perimetrale esterna. In oltre i supporti per le doghe in gomma possono essere realizzati con materiale a differente densità. Questo garantisce una risposta ancora maggiore alla differenziazione delle zone di carico del sistema letto. 

4. il supporto può presentare poi anche uno o più snodi che garantiscono la possibilità di sollevare in maniera uniforme e funzionale la parte del tronco o la parte degli arti inferiori.

Poter sollevare la parte superiore della testa e delle spalle consente di avere un pò di sollievo per chi soffre di problemi di respirazione o di reflusso grastro-esofageo (o semplicemente un’agevolazione per chi ama leggere a letto).

Mentre il sollevamento della parte inferiore consente di portare gli arti inferiori in posizione declive garantendo una migliore funzionalità del sistema circolatorio e linfatico mantenendo così le gambe più sgonfie e leggere.

Single wooden orthopaedic bed with net and shock absorbers and electric adjustment mechanism isolated on white
un esempio di supporto ideale a performance elevata.

Ti ho spiegato quali sono le caratteristiche di ogni singola parte che costituisce il sistema letto e a cosa servono. Abbiamo analizzato insieme i pro ed i contro di alcune di esse ed ora sei in grado scegliere la miglior soluzione per te.

Quanto meno hai una buona idea di partenza prima di andare a visitare un negozio evitando di fare un acquisto incauto o poco efficace per la tua colonna vertebrale!

In ogni caso non dimenticarti mai comunque queste verità: 

Ogni materiale, per quanto resistente e certificato per una lunga durata, inevitabilmente si degrada con l’utilizzo ed il passare del tempo. E’ quindi consigliabile cambiarlo almeno ogni otto anni (anche se ha una garanzia di 12 anni). Anche perché, con il passare del tempo, nascono nuove tecnologie sicuramente più efficaci e salutari per il nostro sonno. 

Per quanto performante sia il sistema letto, può essere un ottimo strumento e può contribuire a garantire un sonno fisiologico e riposante. Tuttavia non può da solo risolvere tutti i problemi di insonnia o di dolore.

Il sistema letto, per quanto performante sia, è un sistema con caratteristiche che non cambiano nel tempo mentre il nostro copro cambia in continuazione in termini di forma, peso, età, rigidità.

Quindi il sistema letto ideale per oggi può non essere il meglio per noi fra cinque mesi. Non per questo devi scegliere il tuo sistema letto a caso, anzi, a maggior ragione dovrà essere il più adattabile possibile per garantirti la miglior risposta alle tue esigenze che cambiano nel tempo.

Spero che anche questa puntata ti possa essere d’aiuto per migliorare la qualità del tuo riposo. Ti ricordo che questo era il terzo e ultimo articolo di una serie tutta dedicata al sistema letto. Quindi, se non hai ancora letto quelli precedenti, ti invito a farlo per avere una visione d’insieme più completa sull’argomento!

Tuttavia non ti ho spiegato ancora tutto sul sonno e sul riposo, che costituisce una delle 4 chiavi di riprogrammazione del Metodo Equilibrium. 

Pertanto rimani connesso perché ti parlerò ancora del sonno e del riposo, di come dormire bene, vincere l’insonnia e svegliarti ogni giorno con una grande energia.

Vedremo insieme quali sono gli alimenti che ti aiutano a dormire meglio e cos’ è come funziona il sonno polifasico!

Ti aspetto la settimana prossima con un nuovissimo episodio e ti auguro una giornata strepitosa e piena di energia!

Dott. Paolo Bruniera

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