Il diaframma: il muscolo della salute!

Uno dei muscoli più importanti per il nostro corpo è il diaframma, il principale muscolo della respirazione, così importante da poterlo considerare il muscolo della salute!

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mare azzurro con la spiaggia e tramonto all'orizzonte, con la scritta sulla spiaggia "just Breathe"
Ricordati di respirare….ora!!

Il diaframma è il muscolo della salute, è un elemento essenziale da tenere in considerazione quando si valuta l’equilibrio del nostro corpo, è la chiave d’accesso a tutti i sistemi vitali, una sorta di pass-partout che ti permette di comunicare con le strutture e le funzioni fondamentali per la tua salute. 

Se vuoi conoscerlo meglio e scoprire cosa può fare e come aiutarlo, allora seguimi in questo episodio!

In oltre se desideri ascoltare la versione audio clicca qui: “Una Mela al Giorno”

Il respiro è il movimento che sta alla base della vita. Nasciamo con il primo respiro, il nostro primo vagito e moriamo esalando il nostro ultimo respiro. 

Il respiro, come il battito cardiaco, è un movimento che condiziona e ci accompagna durante tutta la vita.
Può cambiare ampiezza o frequenza, può subire variazioni in base a quello che stiamo facendo adattandosi sempre alle esigenze del corpo.
Ma non si ferma mai fino alla morte!

Può rallentare e a volte possiamo fermarlo per un breve periodo ma poi, fortunatamente, riparte e si modifica automaticamente nelle sue caratteristiche in funzione dei bisogni dell’ organismo.

Il principale responsabile della parte meccanica del nostro respiro è  il muscolo diaframma. Un muscolo fondamentale e dalle moltissime sfaccettature.

Come il cuore è un muscolo vitale, una sua paralisi è incompatibile con la vita. Qualsiasi sua perturbazione ha un effetto sul nostro stato di forma e di salute.

Collocato al centro del nostro corpo, alla base del torace, unisce e separa il nostro corpo in diverse parti. 

Sopra di lui i polmoni, il cuore, l’esofago e tutta la gabbia toracica con coste, vertebre e sterno.

Sotto di lui lo stomaco, il fegato, l’intestino, tutte le vertebre lombari ed il bacino.

Attraverso di lui l’aorta e la cava,  l’esofago e le fibre del nervo vago!

Con il suo movimento mobilizza i polmoni facendoci respirare. Contemporaneamente stimola e mobilizza stomaco e fegato favorendo la digestione, la peristalsi ed il drenaggio epatico.

Con la usa contrazione crea una spinta meccanica che, come ‘un’onda, si propaga nel corpo fino a raggiungere e stimolare gli altri diaframmi contribuendo al loro ritmo.

Normalmente i muscoli del corpo sono caratterizzati da un ventre muscolare centrale e da due o più tendini alle estremità che lo congiungono ad una struttura ossea. 

Il diaframma invece è costituito al centro da una sorta di tendine piatto, il centro frenico, che diventa una importante base d’appoggio e di passaggio e trasmissione di forze.

Poi, tutto attorno al centro frenico, troviamo la parte del ventre muscolare che lo connette a sterno, costole e vertebre.

il diaframma può contrarsi e rilassarsi ma la sua posizione particolare fa si che il suo movimento, che si svolge su una struttura planare, si trasformi in un movimento tridimensionale. La sua contrazione produce un movimento di espansione della gabbia toracica e dell’ addome.

Ad ogni inspiro la colonna vertebrale si raddrizza e si allunga, il nostro corpo si “apre” e cresce. Ad ogni espiro la colonna vertebrale si curva e si accorcia, il nostro corpo si “chiude” e diminuisce di volume.

E’ in relazione con le strutture viscerali, vascolari e nervose (nervo vago) che lo attraversano. Così il suo livello di tensione e di elasticità può condizionare la funzionalità del sistema cardiovascolare, di quello digestivo, escretorio e di quello neurormonale.

E’ un unico muscolo che dialoga con tutto il corpo, volontario e automatico al tempo stesso, in grado di far comunicare tra loro i diversi sistemi del nostro organismo.

Un vero e proprio trasduttore di energia che trasforma un pensiero impalpabile in un’alterazione dell’atteggiamento della nostra postura.

Un po’ come il quarzo, un minerale che se colpito da un urto meccanico che lo fa vibrare produce energia elettrica e che se sottoposto ad un campo elettrico inizia a vibrare.

In modo simile il diaframma trasforma l’energia psichica ed emozionale in energia meccanica.

Credo che dopo tutto quello che ti ho detto del diaframma tu possa comprendere quanto sia importante co e muscolo per la salute ed il buon funzionamento di tutto il tuo corpo.

Ma come possiamo fare per mantenerlo in buona salute,’ forte ed elastico, in grado di contrarsi ed esprimersi con il massimo del movimento?

Devi sapere che, negli stati di forte stress, il diaframma è il primo muscolo che si altera entrando in uno stato di contrazione inspiratoria. 

Questa è una reazione fisiologica in risposta alla percezione di uno stato di emergenza e difficoltà, in una situazione di Stress!
In questo caso, il nostro cervello rettile prende il comando e risponde ad un bisogno vitale: quello di avere una riserva d’aria per sopravvivere. Il nostro cervello rettile fa quindi contrarre il diaframma, il muscolo della respirazione.

Chi è in tensione e non riesce ad avere un movimento respiratorio completo ha di solito un atteggiamento inspiratorio e può allentare la tensione proprio espirando!

Uno degli esercizi utili per ridurre gli effetti dello stress sul corpo, ripristinando gli equilibri tra i vari sistemi, è proprio quello dei 3 respiri.

Si tratta di inspirare ed espirare forzatamente portando l’attenzione soprattutto sull’espirazione. Fai uscire tutta l’aria possibile dai polmoni per poi rilassare la muscolatura inspirando e espirando una seconda volta al massimo allo steso modo, per poi inspirare ancora per la terza volta rilassando poi tutto il corpo riprendendo la respirazione normale e non più forzata.

Questo semplice esercizio consente di ricentrare il respiro e lo stato mentale. In pochi istanti riusciamo ad abbattere lo stato di stress facendo riprendere all’organismo i normali ritmi biologici.

Un altro esercizio semplice può esser fatto con l’aiuto di due palline da tennis. Ti dovrai stendere a terra sul dorso con le anche e le ginocchia flesse e le piante dei piedi posate a terra. Posiziona le palline al lato destro e sinistro della colonna vertebrale a livello del passaggio tra la zona dorsale e quella lombare. Qui si trovano le inserzioni vertebrali dei pilastri del diaframma. Rilassati così sdraiato sopra le palline d tennis e muovendo dolcemente il corpo sopra di esse esercita un lieve massaggio. Questo produrrà un effetto benefico avvertibile a livello di tutta la colonna vertebrale. 

Questi due strumenti semplici ma potenti ti possono aiutare a mantenere in salute il tuo diaframma.

Anche il canto e l’attività sportiva sono due ottimi strumenti per imparare a utilizzare al meglio il diaframma e a rilassarlo quando necessario.

Ti consiglio di provare questi semplici esercizi anche quando hai qualche dolore cervicale, cefalea o qualche problema di dolore allo stomaco. Spesso potrai avere un immediato sollievo dai tuoi sintomi.

Ora hai scoperto, alcuni dei segreti del diaframma, un muscolo così prezioso da essere considerato il muscolo della salute. In realtà il diaframma racchiude molti altri segreti che ti presenterò un po’ alla volta se avrai la costanza di seguirmi!
Se sei interessato a comprendere meglio cos’è lo stress ed il suo ruolo nella tua salute dai un occhio a questo articolo: “Lo stress è fondamentale per la nostra salute, se sai come affrontarlo!!!”

Per ora ti auguro una splendida giornata, fai un bel respiro e goditi la Vita.
Salute a te!

Dott. Paolo Bruniera

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