“Chi ha detto che il sonno è tempo perso?!?”

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 Il sonno è la forma più completa di riposo e recupero delle energie!

ma non solo, nel sonno ci potenziamo, memorizziamo i nostri ricordi, rinnoviamo i nostri tessuti ma soprattutto ci ripariamo e guariamo dalle malattie!
Come?!
Lo scopriamo insieme in questo episodio andando a vedere cosa accade mentre dormiamo!”

Ologramma di un cervello sospeso sopra le mani aperte di un uomo

Ti ho spiegato in un articolo precedente e nella puntata del mio podcast sull’importanza dello shabbat, del riposo, le tre caratteristiche che deve avere per essere efficace. Hai già capito che il sonno è lo strumento principale che utilizza il nostro corpo per  riposare e recuperare le energie, ma non solo, perché mentre dormi i l tuo corpo è davvero in piena attività!!!

Una delle cose che mi ha sempre affascinato dell’essere umano sono i meccanismi che accadono al di fuori del nostro stato di veglia o di coscienza, ossia tutte le cose che naturalmente facciamo in automatico, senza accorgercene, al di fuori del nostro controllo e della nostra volontà

Forse per paura o per curiosità o solo per voglia di conoscere tutti i segreti del nostro corpo, sono sempre stato interessato da questi processi che a prima vista sono fuori dal nostro controllo. In realtà proprio studiando il sonno e altre attività automatiche che compie il nostro corpo, ho compreso che molte cose accadono al di fuori della nostra coscienza ma sotto il pieno controllo del nostro cervello!

Ti stai chiedendo in che modo sia possibile accada tutto questo?

E’ molto semplice! C’è una parte del nostro cervello che costituisce il nostro “Sistema Nervoso Autonomo” ovvero una parte del nostro cervello che controlla tutte le nostre funzioni involontarie come la sudorazione, la pressione sanguigna, la produzione della saliva, la crescita dei nostri capelli o ancora la frequenza del battito del nostro cuore. 

Il Sistema Nervoso Autonomo si occupa di controllare e regolare tutte le funzioni automatiche ed involontarie del nostro corpo e che non sono gestibili dalla nostra volontà. Controllare volontariamente tutte queste funzioni richiederebbe troppa attenzione e andremmo letteralmente “fuori di testa”, così il nostro cervello le regola attraverso dei programmi che funzionano autonomamente. 

Queste funzioni “automatiche” o “autonomiche” vengono svolte sia di giorno (mentre siamo svegli) che di notte (mentre dormiamo), quello che accade durante il giorno è che noi siamo svegli e la nostra parte cerebrale cosciente può rendersi conto delle attività autonomiche del nostro corpo ( di fatto di giorno ci accorgiamo se il nostro cuore sta battendo più forte o se sudiamo di più o abbiamo i brividi), mentre durante il sonno continuano anche quando la nostra “coscienza” ossia i nostri processi neurologici consci, stanno dormendo per recuperare le energie, smaltire le tossine prodotte durante la giornata e riparare i danni eventuali.

Il nostro SNA pur svolgendo attività numerose e complesse alla fine funziona in un modo molto semplice e simile ad un computer che utilizza un sistema binario di calcolo. Allo stesso modo il sistema nervoso Autonomo conosce solo due modalità di attivazione e regolazione del nostro corpo ossia la modalità:

– ortosimpatica

– parasimpatica

Il S.N.A. decide di attivare le funzioni del corpo in modalità Ortosimpatica ogni volta che deve prepararsi ad affrontare un problema, quando entra in relazione con l’ambiente esterno e con gli altri esseri umani e deve proteggere la propria  vita, difendersi, cercare del cibo, in sostanza ogni volta che deve attivarsi per risolvere un problema esterno a se che causa un aumento dello stato di stress.

Ad esempio quando ci svegliamo al mattino il nostro SNA accende immediatamente la modalità ortosimpatica che ci consente di riattivare il nostro metabolismo, di “metterci in moto” per prepararci e andare al lavoro, affrontare le sfide della vita quotidiana ed i pericoli che incontriamo ogni giorno, da quelli del traffico, a quelli lavorativi o relazionali. 

Quando poi torniamo a casa e ci infiliamo a letto per dormire  e recuperare le energie il nostro SNA attiva la modalità Parasimpatica ossia la modalità di “manutenzione” del sistema. E’ infatti proprio in questa fase che il corpo recupera le energie, si ripara e rigenera i propri tessuti. In sostanza è il momento in cui ricarichiamo le pile el il nostro “sistema nervoso autonomo” attiva tutti i processi di “manutenzione “ del corpo.

Quindi riassumendo:

1. Il Sistema Nervoso Autonomo Ortosimpatico  (che chiameremo da qui in poi sistema Simpatico) si attiva per regolare tutte le funzioni automatiche involontarie del nostro corpo per affrontare tutti gli stati di stress garantendoci di rimanere in vita mentre entriamo in relazione con l’ambiente esterno (quando siamo al lavoro, con la famiglia o mentre facciamo sport)

2. Il Sistema Nervoso Autonomo Parasimpatico  (che chiameremo da qui in poi sistema Parasimpatico) si attiva per regolare tutte le funzioni automatiche involontarie del nostro corpo per: ripararsi, recuperare le energie, guarire, ma anche per crescere e per memorizzare!

Ora hai capito che volontariamente controlliamo molto poco di quello che facciamo durante il giorno, mentre siamo in uno stato di “Veglia” e ancor meno di quello che accade durante la notte mentre dormiamo perché durante il sonno la nostra funzione di “coscienza” entra n modalità parasimpatica ossia ripartiva e di recupero delle energie. 

Durante questa fase la nostra mente scarica i dati immagazzinati nella memoria a breve termine nella memoria a lungo termine (praticamente dalla ram al disco fisso) ed è per questo che il sonno è importantissimo nei processi di apprendimento. In oltre mentre siamo svegli ed utilizziamo il nostro cervello produciamo delle “sostanze di scarto” una sorta di rifiuti” che dobbiamo pulire e smaltire durante il sonno per svegliarci lucidi e riposati il giorno dopo.

In oltre nella fase parasimpatica andiamo anche a riparare i danni eventuali che si sono creati o a far crescere ed aumentare la nostra struttura neurologica costruendo nuovi circuiti.

Ora hai compreso ancora meglio quanto sia importante il riposo per l’essere umano, ed in particolare il sonno durante il quale avvengono tantissimi processi sotto la guida del sistema Parasimpatico, processi fondamentali per preparare il corpo ad affrontare la giornata successiva quando si riattiva il sistema ortosimpatico.

Ma come possiamo favorire le funzioni del sistema parasimpatico aiutandolo e potenziandolo affinché il nostro sonno sia davvero efficace e possiamo ripararci, guarire, crescere e ricaricarci al meglio?

Stai con me e lo scopriremo nel prossimo articolo in cui ti parlerò di come preparare al meglio la camera da letto, ovvero il luogo in cui passi circa un terzo della tua vita mentre dormi!

Dott. Paolo Bruniera
Fisioterapista, Osteopata e Healthcoach

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