Man mano che il pancione si gonfia, le neo mamme si sentono sempre più stanche e sempre più affamate! “Eppure dormo tanto – dicono – evito i lavori pesanti e sto attenta a non stancarmi…”. Naturalmente una spiegazione c’è e l’osteopata, come i professionisti della salute, la conosce bene…

Lo stupore delle mamme di fronte alla spossatezza e al grande appetito della gravidanza sembra non trovare giustificazioni valide… se guardiamo solo alle attività esterne che compie la donna durante la gestazione. Ma se ci soffermiamo a considerare cosa sta accadendo dentro il suo ventre, coinvolgendo il suo intero sistema fisico, psicologico e mentale, allora diventa facile comprendere perché stanchezza e fame smisurate attanaglino la donna in gravidanza.

Non sempre il “lavoro” delle persone è visibile: soprattutto quello delle mamme è spesso un lavoro nascosto, fatto di presenza silenziosa e discreta, ma di inestimabile valore.

Il “lavoro” delle mamme comincia fin dall’inizio del concepimento, quando apparentemente non fanno nulla, e invece stanno nutrendo, difendendo e dando tutte le proprie energie al corpo e agli organi del bambino che cresce nel loro grembo. E, anche quando corpo e organi del figlio saranno già formati nel ventre, non saranno ancora in grado di funzionare in maniera efficace e il sostegno materno sarà indispensabile!

Ogni fase della gestazione ricopre un ruolo preciso nella formazione e crescita del feto e in ogni fase gli stimoli materni e quelli dell’ambiente circostante sono determinanti per lo sviluppo del bambino. Per questo la madre necessita di vivere in maniera serena, consapevole e protetta la gravidanza, nonostante i fastidiosi e talvolta dolorosi segnali che accompagnano la crescita del neonato.

È proprio a questo punto che interviene l’aiuto dell’osteopata, che di fronte a insonnia, nausea, dolori e gonfiori alle gambe e alla braccia e agli altri “sintomi” della gravidanza lavora in modo delicato per sostenere la neo-mamma.

Come funziona la terapia osteopatica in gravidanza?
Un osteopata è in grado di migliorare l’emodinamica (cioè lo scorrimento e la distribuzione del sangue ossigenato, di quello venoso e della linfa) nel corpo della donna, riducendo i problemi dovuti al gonfiore eccessivo agli arti inferiori e alla difficile gestione della pressione sanguigna.
Inoltre la terapia manuale osteopatica ripristina l’equilibrio posturale, detendendo i tessuti e ridistribuendo i carichi gravitari. È proprio questo il processo che favorisce una significativa riduzione di molti dolori articolari alla zona lombare, dorsale o cervicale.
In generale, per la donna che ricorre alle cure osteopatiche durante la gravidanza è dunque possibile ridurre o addirittura azzerare i fastidi del periodo, ma anche evitare la pericolosissima assunzione di farmaci. Infatti, molti farmaci sono vietati o sconsigliati in gravidanza, soprattutto quelli appartenenti alla categoria dei fans (antinfiammatori non steroidei): quando assunti dalla madre sono in grado di passare nel sangue raggiungendo suo figlio. Gli effetti sono deleteri, soprattutto nel primo trimestre di vita intrauterina.

Ecco perché è necessaria la medicina naturale per aiutare le donne in gravidanza, migliorando il loro stato di salute fisico e il loro benessere, riducendo ove necessario il dolore, senza assunzione di farmaci antinfiammatori!

>>> Per approfondire:

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[…] la donna a sostenere il drastico cambiamento che la coinvolge durante la gestazione. In questa fase le mani dell’osteopata sono preziose perché in grado di rilassare con delicatezza i tessuti del corpo della donna, estremamente tesi, e […]


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