E se il tuo mal di schiena venisse dalla pancia?

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Più dell’80% della popolazione mondiale soffre o ha sofferto di mal di schiena tuttavia ancora non c’è una cura definitiva per questo problema semplicemente perché i “MAL DI SCHIENA” non sono tutti uguali!

Il dolore che si può percepire a livello della nostra schiena può essere generato da cause differenti che richiedono ovviamente soluzioni diverse e specifiche, vediamole insieme velocemente riassunte:

Dolore Diretto: causato da uno stato irritativo o infiammatorio  di articolazioni, legamenti  o muscoli

Dolore Riflesso: causato da una problematica viscerale come una gastrite, una colica renale, un tumore ai polmoni o più semplicemente dal ciclo mestruale nella donna o da una gravidanza.

Dolore Posturale: causato da un segnale che arriva da uno dei recettori della postura (occhio, masticazione, orecchio, appoggio dei piedi a terra, visceri e cicatrici) e che non permette al corpo di funzionare correttamente creando zone di sofferenza a livello muscolare o articolare.

E’ la parte del nostro cervello che gestisce la postura a  funzionare da interfaccia fra il mal di schiena e la nostra pancia Infatti questa parte del Sistema Nervoso riceve informazioni da tutti i recettori postulai tra cui troviamo proprio i nostri organi e visceri che, a seconda del loro stato di salute possono disturbare più o meno gravemente il funzionamento della nostra colonna vertebrale.

Per comprendere meglio in che modo sia possibile che la nostra pancia interferisca con la salute della nostra schiena vediamo alcuni esempi di come i visceri e gli organi interni sono connessi con il funzionamento della colonna vertebrale.

  1. Innervazione: ogni viscere o organo è controllato dal nostro cervello con il quale comunica tramite delle fibre nervose che fuoriescono ai lati della colonna vertebrale creando una relazione di reciprocità tra l’organo ed il livello vertebrale corrispondente.
  1. Meccanica fasciale: ogni organo o viscere è rivestito da delle fasce che sono in continuità meccanica  con la struttura muscolare e scheletrica che funziona da sostegno e da contenitore di protezione per i nostri organi e visceri. Queste strutture di origine fasciale non solo inviano informazioni al sistema postulare condizionandolo ma interferiscono con esso anche meccanicamente trasmettendo le tensioni che vengono generate da stati infiammatori o irritativi di organi e visceri.
  1. Alcuni nostri organi manifestano i propri stati di sofferenza tramite dei dolori riflessi a livello del dorso come ad esempio nel caso di una colica renale, di una sofferenza a livello della colecisti, di un polmone, del cuore o dello stomaco.

Ecco quindi rappresentato in un diagramma il flusso di eventi che mette in relazione la nostra parte viscerale con la salute della schiena:

Come vedi quando un organo o un viscere entra in uno stato di sofferenza comincia ad inviare dei segnali al sistema nervoso che li legge e adatta immediatamente il sistema postulare in modo da proteggere il più possibile la parte viscerale anche a discapito della struttura muscolo scheletrica che inizia a presentare zone di tensione o sovraccarico che inviano un segnale di dolore.

Quindi trattando i visceri e le cicatrici è possibile ripristinare il corretto schema posturale garantendo una buona salute della colonna vertebrale e una riduzione del dolore. 

Sono 4 gli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per ripristinare l’equilibrio a livello del funzionamento viscerale:

  1. trattamento viscerale
  1. cura dell’alimentazione
  1. supplementazione 
  1. abbattimento dello stato di stress

Grazie al metodo equilibrium è possibile trattare le principali disfunzioni viscerali che sono caratterizzate da una contrattura permanente della muscolatura liscia viscerale e dalla perdita della motilità intrinseca e della mobilità di organi e visceri. Una riduzione della normale peristalsi e del l’ampiezza del massaggio diaframmatico sono facilmente reversibili grazie a delle semplici e poco invasive manipolazioni dei visceri, manovre dolci ma estremamente precise ed efficaci in grado di modificare istantaneamente anche lo schema posturale.

Un’alimentazione corretta ed equilibrata in funzione dell’attività principale che svolgiamo è il secondo importantissimo strumento che permette a ciascuno di mantenere il corpo ed il proprio sistema gastroenterico in ottima salute. Questo è ancora più vero per uno sportivo che abitualmente richiede al proprio corpo prestazioni elevate. A questo proposito ti rimando all’articolo “Alimentazione e Sport: i segreti per vincere!” oppure alla puntata numero 4 del mio podcast “Una Mela al Giorno”.

Aggiungendo poi alla normale alimentazione la supplentazione di alcuni integratori a base di Alga Spirulina o Aloe Vera sarà possibile dare ancora maggior supporto alla riparazione e normalizzazione dei nostri organi e visceri direttamente dall’interno lavorando sulla salute delle mucose e sul loro metabolismo.

il quarto ed ultimo importantissimo strumento per ripristinare la salute viscerale è l’abbattimento dello stato di stress di cui ho ampiamente parlato nell’articolo che ti consiglio: “……” o nella puntata numero … del mio podcast “Una Mela al Giorno”. Le continue preoccupazioni della vita quotidiana e gli stati di forte stress emozionale sono in grado di minare lo stato di salute del nostro sistema gastroenterico e conseguentemente la salute della nostra schiena. Molto utile in questi casi la pratica dello yoga e della meditazione.

Curando sempre di più tutti e 4 questi aspetti sarà possibile riportare in equilibrio il nostro sistema viscerale, ripristinando i sui rapporti con il sistema posturale e garantendo così alla nostra schiena una vita longeva e ricca di salute!

Alimentazione e Sport: i segreti per vincere!

Quali sono gli alimenti migliori per uno sportivo? Quando e cosa mangiare prima di un allenamento o di una gara? e cosa mangiare dopo la prestazione per recuperare al meglio?

Queste sono domande preziose per uno sportivo professionista che vuole far crescere la propria performance ma anche per che semplicemente vuole mantenersi in forma costruendosi un fisico forte e sano!

Innanzitutto devi sapere perché mangiamo! L’alimentazione, e la nutrizione in senso più ampio, garantisce al nostro corpo la possibilità di introdurre non solo energia e le sostanze necessarie a costruire e rinnovare quotidianamente il corpo ma anche, attraverso l’effetto termogenico, a mantenere costante la temperatura del nostro organismo.

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Cosa fare quando arriva la Febbre?

Ecco come promesso tutti i riferimenti ai migliori termometri da utilizzare per te e per i neonati in caso di necessità, i prodotti qui riportati sono quelli che a mio avviso hanno il miglio rapporto tra qualità e prezzo tra tutti quelli che conosco:

SVMUU Termometro digitale per Bambini Orecchie e Fronte, multifunzione 4 in 1 (è in grado di rilevare anche la temperatura degli oggetti e dell’ambiente, allarme tricolore per i neonati,  Certificazione CE/RoHS/FDA. Sensore accurato fino alla variazione di ±0.2°C /±0.4°F. Il grande display LCD ti permette di leggere al buio. Attivando la silent mode non sveglierai mai il bambino durante le misurazioni. Si spegne da solo dopo 10s di inattività. Per spegnimento manuale tener premuto il pulsante per 6s. Anche il cambiamento da C° a F° è disponibile.

in alternativa qualcosa di più semplice ed economico ma sempre efficace e più semplice da portare in viaggio:

Termometro digitale di ADORIC impermeabile per bambini e adulti, ottimo per la misurazione orale ascellare e rettale, si lava con acqua e sapone. Piccolo e affidabile, in 10 secondi ruileva la temperatura con una precisione di ± 0,1 ° C. Dotato di una batteria che dura mediamente 2 anni, facile e comodo da portare in viaggio.

E se proprio hai difficoltà con tuo figlio neonato ecco la soluzione ideale:

Termometro Baby Ciuccio Termometro Digitale con Allarme Febbre per Neonati,Pink

E’ meglio il caldo o il freddo quando rimani bloccato con la schiena?

E’ meglio il caldo o il freddo quando rimani bloccato con la schiena? In realtà non c’è un’unica risposta, la vera risposta è “Dipende”. Ed effettivamente dipende da come è comparso il tuo mal di schiena, da qual’è stata la prima causa della comparsa del tuo dolore.

Se il tuo mal di schiena è appena insorto e si è originato in seguito ad un trauma, ad una contusione ad una grande botta ricevuta sulla schiena anche in seguito ad una caduta allora devi sempre intervenire con del ghiaccio applicato sulla zona che è stata traumatizzata.

In questo caso ti consiglio di fare delle applicazioni di ghiacci della durata di almeno 15/20 minuti anche per più volte al giorno e per farli puoi utilizzare una normale borsa per il ghiaccio fatta di tessuto e rivestita internamente di gomma che si può mettere direttamente a contatto con la pelle oppure potrai utilizzare l’ice gel pack ( una sorta di sacchetto contenente del gel che posto in congelatore si raffredda pur mantenendo la possibilità di modellarsi sulla struttura anatomica su cui viene applicato e che rilascia poi il freddo con gradualità senza perdere acqua) facendo attenzione in questo caso a non applicarlo direttamente sulla cute ma proteggendo la cute con un panno di tessuto (solitamente viene fornito nella confezione di Ice gel Pack) meglio se di materiale naturale come il cotone ad esempio.

Questo per evitare un eccessivo e repentino raffreddamento della cute che può essere causa di vere e proprie ustioni da freddo. Il vantaggio dell’ Ice gel pack è che non essendo utilizzabile per raffreddare delle bevande tendenzialmente è più difficile che si esaurisca rispetto al ghiaccio normale e soprattutto è riutilizzabile, quindi conviene averne sempre una coppia nel freezer!

Nel caso in cui invece il mal di schiena, sia che abbia colpito la zona lombare che cervicale o dorsale, sia comparso con gradualità, un po’ alla volta, portandoti a “bloccarti” sempre di più, è consigliato l’utilizzo del calore per attenuare il dolore che stai sentendo.

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