Paolo Bruniera osteopatia gavidanza primi mesiLo ammetto: forti dello strepitoso successo dell’edizione 2013 di Altra Salute, lo scorso giovedì 8 maggio per la conferenza di apertura dell’edizione primavera 2014 che mi ha visto come relatore sul tema “Osteopatia, gravidanza e primi mesi”, ci aspettavamo molte più persone…
Ma poi mi sono reso conto di una cosa: è andata benissimo così! Volete sapere perché? Seguitemi!

Ci siamo divertiti a scoprire come l’uomo nella sua vita tenda ad affrontare un singolo argomento per volta, analiticamente, come se fosse dentro ad una scatola chiusa, al contrario della donna che riesce a gestire intrecci complessi di problematiche in contemporanea. Abbiamo capito che il disegno della natura richiede che i poli opposti non solo si attraggano ma si compensino al momento opportuno. Abbiamo intuito che poi sta all’uomo e alla donna decidere di rimanere insieme anche dopo i primi periodi di “attrazione degli opposti”!
Ci siamo ricordati che nostro figlio è sin dal primo momento un vincitore (vedi l’avventuroso viaggio dello spermatozoo che si conclude con la vittoria di uno su milioni…).
Abbiamo capito l’importanza di aiutare la donna a sostenere il drastico cambiamento che la coinvolge durante la gestazione. In questa fase le mani dell’osteopata sono preziose perché in grado di rilassare con delicatezza i tessuti del corpo della donna, estremamente tesi, e di riequilibrarne il sistema circolatorio.
Abbiamo visto come, anche dopo la nascita, la mano di un esperto sia importante per ripristinare le delicate funzionalità connesse alla conformazione del cranio del piccolo… (terapia craniosacrale). Se vuoi approfondire ecco una traccia nelle slides della serata.

Ma eravamo in pochi a parlarne… Eppure… eppure… ogni situazione di vita reca in sé un dono, ogni evenienza è quella di cui necessitiamo in quel momento. Per questo sono stato estremamente grato di aver potuto instaurare un rapporto diretto con ciascun partecipante alla serata di giovedì scorso, dell’atmosfera intima che si è creata con naturalezza, della libertà di calibrare il mio intervento sullo sguardo e sul volto di ciascuno anziché su una platea quasi indistinta…
Sono grato ai presenti per avermi confermato il successo della prima conferenza di Altra Salute, con la loro attenzione, la loro voglia di condividere, le loro domande e le loro risposte, non solo verbali… Il successo non si misura con i numeri, ma con la qualità!

L’apertura dell’edizione primaverile di Altra Salute è stata anche l’occasione per lanciare un progetto più ampio, che per il momento ha preso la forma di questo ciclo di conferenze e del nuovissimo sito www.altrasalute.com, ma si candida a diventare contenitore di svariate iniziative, di cui alcune già in cantiere e che vi svelerò più avanti!

Per ora vi lascio con la curiosità… e chiudo condividendo con voi una riflessione: alla conferenza abbiamo parlato di concepimento, creazione della vita e nascita. Sono fasi della creazione fatte di singoli attimi vissuti in intimità e di quasi impercettibili modificazioni nelle strutture precedenti… Quello che avviene dopo, però, è di una complessità gioiosa e straordinaria. Ecco, non è certo un caso se Altra Salute è stato presentato così, in intimità, quasi per proteggere da sguardi non opportuni la creatura che sta nascendo… quasi per darle la calma e la serenità che una gestazione richiede…
Per ora, per chi vuole, c’è la possibilità di entrare in contatto con questa creatura iscrivendosi alla newsletter su www.altrasalute.com

PS: questo fine settimana ci attende un incontro straordinario con la dottoressa Francesca Pistollato, biologa di fama internazionale: “Epigenetica: come i pensieri e le sensazioni influenzano le nostre cellule” (venerdì 16 maggio). Ci vediamo lì!

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